lunedì 24 ottobre 2016

Isla Margarita con Italcaribe Club!







"Con voi ho fatto il piu' bel viaggio della mia vita. Un'esperienza indimenticabile". Questo mi dicono sempre. La nostra non è un'agenzia di viaggi ma una famiglia che ti accoglie quando arrivi e ti segue in tutto e per tutto soddisfacendo i tuoi bisogni lì sul posto non mandandoti alla deriva come avviene solitamente.


giovedì 20 ottobre 2016


Isla Margarita : da Colombo ai nuovi Spartani

Nel 1498, Cristoforo Colombo scoprì l'isola Margarita. I nativi locali, chiamati Guaiqueries, ricevettero a braccia aperte i conquistatori, ignari del fatto che successivamente sarebbero stati convertiti in schiavi dalla propria stessa ricchezza.

Gli spagnoli notarono le perle che gli indigeni usavano come ornamento. Un anno dopo vennero scoperti banchi di ostriche nella zona che oggi è conosciuta come Nueva Esparta e alla fine del 1500 sull'isola di Cubagua, venne fondata la prima città spagnola del Sud America: Nueva Cadiz.

Le perle rappresentarono almeno un terzo di tutto il tributo alla Corona Spagnola dal Nuovo Mondo. L'isola Margarita dovette essere fortificata contro i crescenti attacchi dei pirati, e molte di queste fortificazioni rimangono tuttora.
Nel passato gli indigeni erano costretti a tuffarsi per cercare le perle. Gli abusi e l'avidità degli spagnoli decimarono la popolazione della zona. Nel 1528 le perle vennero scoperte sull'isola di Coche. La produzione di perle a Cubagua invece continuava a diminuire e i suoi abitanti si trasferirono a Cumana e a Margarita.

Nel dicembre del 1541, un maremoto distrusse completamente la città di Nueva Cadiz, che è rimasta disabitata dal 1548.
Nel 1561, l'isola fu saccheggiata da Lope de Aguirre, un famoso violento e ribelle conquistador che tenne gli isolani nel terrore fino al suo ritorno nella terraferma in un tentativo di sottrarre Panama alla Corona spagnola.
Nel corso della storia Margarita, come le altre isole caraibiche, ha subito diversi attacchi da parte dei pirati. L'esistenza di parecchie fortezze sull'isola testimonia le quattordici incursioni avvenute.




Oggi è possibile visitare molte di queste fortezze: il Fortin de La Galera a Juand Griego, il Castillo de Santa Rosa a La Asuncion e il Castillo de San Carlos Borromeo a Pampatar.





Nel 1814, gli isolani combatterono con successo per l'indipendenza dalla Spagna, e l'Isola Margherita divenne il primo territorio libero del Venezuela. Fu nell'isola che Simón Bolívar, chiamato successivamente Libertador, fu confermato come Comandante in capo della nuova repubblica, la Grande Colombia. Da qui, iniziò a liberare Venezuela, Colombia, Perù, Ecuador e Bolivia dal dominio spagnolo.
Durante la guerra d'indipendenza venezuelana contro la Spagna, Nueva Esparta ricoprì un ruolo fondamentale. Questo stato deve il suo nome all'eroismo dimostrato dai suoi abitanti che venne paragonato a quello dei guerrieri e soldati di Sparta, nell'antica Grecia.

domenica 16 ottobre 2016

Le sei città più colorate del mondo.

Vivaci e pittoresche: sono le città più colorate del mondo.
Classifica stilata da Skyscanner




1 Burano-veneto (Italia)

Burano è un'isola della Laguna di Venezia Settentrionale, 11 Km a nord-est di Murano e Venezia







2 Longyarbyen - Svalbard (Norvegia)

Longyearbyen è la cittadina più popolosa delle isole Svalbard che si trovano nell'Oceano Artico, a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord.






3 Buenos Aires (Argentina)

Buenos Aires è la capitale e la maggiore città dell'Argentina. La città si trova sulla sponda occidentale del estuario del Rio de la Plata , sulla costa sud-orientale del continente.







4 Manarola (liguria)

Manarola è un antico borgo della Riviera ligure di Levante, è una frazione del comune di Riomaggiore, in provincia della Spezia, e costituisce una delle Cinque Terre.







5 Breslavia (Polonia)

Quarta città della Polonia, al centro della Bassa Slesia, Breslavia è la destinazione ideale per chi viaggia con dei bambini.








6 Stoccolma (Svezia)

E' la capitale della Svezia sorge su 14 isole che dal lago Mälaren si protendono fiere a oriente, sul Mar Baltico.

giovedì 13 ottobre 2016


Isla La Tortuga: l’ultimo paradiso!

Ebbene si, davanti a Puerto La Cruz e a 50 miglia nautiche da Isla Margarita c’è Isla La Tortuga.
La Tortuga è un’isola disabitata e amministrativamente una Dipendenza Federale del Governo del Venezuela.
Si raggiunge via mare con imbarcazioni private e con l’autorizzazione del governo.
Non è la famosa Tortuga dei romanzi riguardanti la pirateria dei Caraibi: quella è ad Haiti ed è altra storia.

L’enorme presenza di tartarughe nell’isola permisero all’esploratore Amerigo Vespucci di nominarla Isla La Tortuga.
Storicamente, dal 1550 è stata popolata dagli olandesi che sfruttavano le saline nella parte est dell’isola, fino a quando furono espulsi definitivamente nel 1631 quando il governatore di Cumanà li espulse definitivamente.
Isla La Tortuga è lunga 155 km ed è composta da tre piccole isole completamente disabitate e frequentate principalmente dai pescatori che si creano piccoli rifugi nel periodo da aprile a settembre. il migliore dell’anno.

Il contatto con la natura è il padrone incontrastato dell’atmosfera: bellissime spiagge di sabbia bianca ancora vergini e un mare cristallino avvolti da un silenzio disarmante.
Un paradiso per gli amanti dell’eco turismo, creato da una fauna ricchissima e dalla imponente presenza di coralli e mangrovie.
Punta Delgada, Carenero, La Piscina e Punta Oriental sono solo alcune delle meravigliose spiagge di Isla La Tortuga.

Con la nostra barca sarà possibile accompagnarvi in questa splendida esperienza, magari fermandosi per qualche giorno per godere al meglio delle bellezze di Isla La Tortuga!
Anche perchè vivere tutto ciò in totale indipendenza, con il nostro personale su una bellissima barca dotata di ogni confort..beh, non ve lo stiamo neanche a dire!
Insomma, aspettiamo di mettere in mare la nostra barca per potervi portare in questo vero Paradiso terrestre!

martedì 11 ottobre 2016





 Porlamar, nella mia bella Isla Margarita, questa mattina sembrava un quadro.

venerdì 7 ottobre 2016

Los Roques: un Paradiso da vivere


Un Viaggio a Los Roques è una esperienza unica, che vi trasporterà in un vero paradiso terrestre!
Un arcipelago caraibico del quale troverai centinaia di descrizioni su internet, più o meno esaustive, ma la straordinaria bellezza di questi luoghi va oltre le parole, va oltre il nero su bianco ed oltre le immagini o video che siano, seppur di straordinaria bellezza…
Saranno quindi le sensazioni, le emozioni ed il nostro punto di vista a darvi la miglior descrizione possibile di questo angolo di paradiso. Ciò che rende l’arcipelago di Los Roques così meravigliosamente surreale è l’origine corallina dei circa 50 isolotti e 200  banchi di sabbia (cayos)…Già dall’aereo, prima dell’atterraggio si vede il contrasto provocato dalla barriera tra il mare aperto, di un blu intenso e le più chiare e trasparenti acque interne.


L’unica isola abitata di Los Roques è il Gran Roque, la più a nord dell’arcipelago, in prevalenza montuosa, dotata di un aereoporto che accoglie tutti i voli nazionali in partenza da Caracas e da Higuerote, un paese a circa un’ora di distanza dalla capitale.Tutte le altre isole sono prettamente disabitate o popolate da pochi pescatori, quindi è la natura che fa da padrona…

Il colore del mare è un sogno, navigare su queste acque dà l’impressione di volare; il blu del cielo si fonde con le splendide tonalità  turchese del mare, spezzato irregolarmente dal colore più scuro dei banchi di corallo che spesso fuoriescono dall’acqua, fino ad avvicinarsi alla costa dove l’intensità del celeste si colora di una sfumatura sempre più chiara, raggiungendo il limpido trasparente fino alla riva.

La gradualità dei colori del mare sembra accompagnarti per mano fino alle bianchissime spiagge di sabbia, vergine e finissima, composta dall’antica e lenta erosione di una particolare alga marina, caratteristica del luogo, che al calpestarla sembra neve.
I piedi affondano piacevolmente ad ogni passo e la sensazione è quella di essere i primi ad aver visitato questi posti, naturalmente perfetti!

I paesaggi disegnati dalla natura hanno dell’incredibile: banchi di sabbia che sembrano dispersi in mezzo al nulla, lingue bianchissime che sembra tengano a distanza le onde da una parte e dall’altra, quasi come se Mosè fosse passato da queste parti…
E’ quest’ultima la decrizione di “Cayo de Agua”, situato nella parte più a sud-ovest dell’arcipelago, due isolotti collegati splendidamente da un corridoio di sabbia, dentro un territorio totalmente immerso in una natura di cui l’uomo non può impossessarsi, totalmente circondato da acque cristalline e da una ricchissima varietà di fauna propria del Mar dei Caraibi, un’oasi sperduta nel “cielo”!!!
Non a caso “Cayo de Agua” è classificata tra le 10 più belle spiagge del mondo; a nostro parere di una bellezza irraggiungibile!!!

E’ altrettanto meravigliosa la sensazione di essere circondati da stupendi pesci mentre ci si bagna, stelle marine e corallo, ad ogni passo alla scoperta di Los Roques.

La varietà dei paesaggi è  imbarazzante: si passa da spiagge di sabbia bianchissima a spiagge interamente composte da fossili di corallo,  da tratti costieri interamente popolati di mangrovie fino a  bassi fondali che sembrano un mosaico di Botutos (il Botuto e quella grossa conchiglia a forma conica tipica dei Caraibi e di alcune zone del Sud America).

Ogni Cayo ed ogni isolotto hanno la loro particolarità.

Los Roques, grazie al fatto di essere un parco naturale, in cui non si può costruire, ingrandire le costruzioni già in essere, in cui il turismo e ben controllato dall’essere affollato e disordinatamente distruttivo, in cui non ci sono le grosse catene di hotel presenti in tutti i luoghi turistici del mondo, dove più in generale l’impronta dell’uomo è estremamente regolata affinchè la natura rimanga così incantevole ed intatta, ci permette di uscire dal naturale contesto sociale in cui giornalmente siamo immersi, ci permette di tornare un po’ alle nostre origini, in completa simbiosi con la natura, in un contesto che scorre lento e senza troppe complicazioni e dove il vivere e godere dei diversi momenti della giornata, dall’alba al tramonto, ci rende come dei bambini di fronte alla maestosità di madre natura.

mercoledì 5 ottobre 2016


"Con voi ho fatto il piu' bel viaggio della mia vita. Un'esperienza indimenticabile". Questo mi dicono sempre. La nostra non è un'agenzia di viaggi ma una famiglia che ti accoglie quando arrivi e ti segue in tutto e per tutto soddisfacendo tutti i tuoi bisogni lì sul posto non mandandoti alla deriva come avviene solitamente.

Italcaribeclub è un Tour Operator specializzato in Vacanze a Isla Margarita e Los Roques.

Offriamo Tour naturalistici nei Parchi nazionali e Riserve del paese, come CanaimaLa Restinga, oltre a destinazioni uniche come Morrocoy, Los Testigos e la Blanquilla.

Completano la nostra offerta gli USA con Miami e le sue splendide Crociere e la meravigliosa Cuba.