giovedì 22 dicembre 2016

Guardate cosa fanno questi cervi...

C'è una città in Giappone dove i cervi passeggiano tranquilli per le strade e convivono perfettamente con la popolazione locale.
Nara (Giappone), l'antica capitale del paese.

mercoledì 7 dicembre 2016


Il misterioso fenomeno dei fulmini sul fiume Catatumbo in Venezuela

In una piccola area del nord-ovest del Venezuela, dove il fiume Catatumbo incontra il lago di Maracaibo, si può ammirare uno dei fenomeni atmosferici più spettacolari della Natura, i cosiddetti "Fulmini di Catatumbo".
Questa particolare concentrazione di fulmini trae origine da una massa di nuvole temporalesche, in grado di creare un vero e proprio arco voltaico, la cui manifestazione può avvenire per oltre 160 notti l'anno, con una durata complessiva di almeno 10 ore al giorno. Si parla di una tempesta straordinaria, che arriva a produrre più di 280 fulmini in un'ora, per un record di circa 1,2 milioni di fulmini all'anno. I flash dei fulmini prodotti da questo fenomeno sono talmente luminosi, da poter essere avvistati fino a 250 miglia di distanza, perciò sono stati sfruttati per secoli dai navigatori caraibici con il nome di "Faro di Catatumbo".


Ma come mai una tale e così straordinaria concentrazione di temporali? La topografia della zona è unica, dal momento che due pareti montuose circondano il lago di Maracaibo su ben tre lati. Quando l'aria calda ed umida dei Caraibi sfocia nel bacino Maracaibo dall'unico lato libero dalle montagne, incontra un fronte d'aria più fredda proveniente dalle Ande ed è costretto a spostarsi verso l'alto. Il vapore comincia successivamente a condensare, formando delle nubi che scaricano l'elettricità sotto forma di fulmini. L'intero processo viene alimentato costantemente da un continuo rifornimento di aria calda ed umida che deriva dall'evaporazione del lago, sotto il sole cocente equatoriale.


Dopo essere apparsi continuamente per secoli, i fulmini cessarono dal gennaio all'aprile 2010 apparentemente a causa di siccità. Questo ha sollevato timori che potesse essersi estinto permanentemente. Il fenomeno invece ricomparve dopo pochi mesi, e ancora oggi è considerato uno dei misteri più affascinanti della terra.



martedì 22 novembre 2016


Isla Margarita: pescatori per un giorno

Pescatori per un giorno è la nuova escursione ItalcaribeClub che vi permette di provare l’emozione di pescare insieme ai mitici pescatori dell’Isla Margarita.
Porlamar e’ sempre stata considerata una meta ambita le cui attrattive sono le bonta’ e le bellezze dei paesaggi, colori e sapori. La pesca artigianale e’ una attivita’ che ancora si pratica in queste acque e dove confluiscono questi elementi.
Utilizzando tecniche tradizionali a basso contenuto tecnologico, viene offerta al turista l’opportunita’ di sperimentare la pesca insieme a pescatori esperti  ed insieme a loro comprendere lo stile di vita e la loro relazione con il territotio dove lavorano e vivono.



Le imbarcazioni

 Le imbarcazioni utilizzate sono le stesse che vengono utilizzate per le battute di pesca tradizionali per poter conservare cosi’ la magia e le abitudini proprie della comunita’ di pescatori della regione. Allo stesso tempo le barche garantiscono le condizioni di sicurezza e di comodita’ necessarie per l’attivita’ turistica. Attualmente si dispone di piu’ di 300 barche di dimensioni diverse, con una capacita’ da 7 a 20 passeggeri.




La nostra avventura comincia alle 7:00am quando i nostri ospiti saranno ricevuti dal nostro personale presso l’insenatura di Playa Valdez.
Qua sarete imbarcati sui “Peñeros” (le barche da pesca) per poi dirigerci verso il mare aperto, approfittando del tragitto per ammirare dal mare il bel paesaggio costiero della nostra cittadina marittima, nonche’ apprezzare dellerare specie di uccelli che popolano queste zone.
Ammireremo la Penisola di Paria all’orizzonte, Playa El Silguero e Punta Mosquito in lontananza, la radiante citta’ di Porlamar con l’ imponente Cerro Copey e la Sierra alle sue spalle, il Faro de La Puntilla, il Paseo Rómulo Gallegos, la Baia di Guaraguao, Playa El Morro e Playa Bella Vista mentre i marinai vi illustreranno il luogo prescelto per la nostra pesca.
Alle 7:30am inizieremo la nostra battuta di pesca, nella quale aiuteremo i pescatori nel posizionare le reti e le altre attrezzature dopo di che iniziera’ la pesca vera e propria. L’attivita’ di pesca procedera’ per un paio di ore.
Verso le 10:30am, a pesca completata, ci dirigeremo a Playa el Morro per riposare e godere della bellezza della spiaggia nell’attesa che il pesce pescato venga cucinato e poi servito.
Faremo nel frattempo delle bellissime foto come testimonianza di questa splendida giornata.
Attorno alle due del pomeriggio ci imbarcheremo di nuovo per tornare alla Playa Valdez dalla quale verrete riaccompagnati al vostro hotel.





L’ESCURSIONE INCLUDE

  • Trasporto Hotel-Molo-Hotel
  • Assistenza al passeggero
  • Guida turistica
  • Trasporto Maríttimo
  • Bevande
  • Un cappello di  “Cogollo”  (fibra vegetale)
  • Ombrelloni e lettini in spiaggia
  • Servizio di cucina sulla spiaggia per preparare quello che si e’appena pescato
Cosa portare con se?
  • Costume da bagno
  • Maglietta
  • Sandali da spiaggia
  • Protettore solare
  • Macchina fotografica (preferibilmente resistente all’acqua)
  • Telo da mare
E soprattutto buona pesca a tutti nelle acque magiche di Margarita!

venerdì 11 novembre 2016

Due chicche di un Venezuela inesplorato


Italcaribeclub ti offre due chicche di un Venezuela inesplorato, lontano dallo sviluppo turistico, due tra le isole più belle del Venezuela e del Caribe intero: l’arcipelago di Los Testigos e La Blanquilla!


Arcipelago Los Testigos


Ad una distanza di 42 miglia nautiche dalla marina del Venetur in Margarita, navigando verso oriente, troviamo l’arcipelago de Los Testigos.





Composto da circa 17 isolotti minori tra cui Testigo Grande, Conjo, Iguana, Morro Blanco, Noreste, Rajada, El Chivo e Peñón de Fuera, l’arcipelago de Los Testigos è abitato da pochissime persone che vivono di pesca.

Gli inglesi furono i primi a scoprire Los Testigos…



Piano piano arrivarono sull’isola pescatori da Margarita e da Carupano (la città più vicina sulla costa Venezuelana orientale) che vivono fino ad oggi in totale tranquillità, fuori dal caos cittadino ed in un angolo del caribe dove sono ben attenti a non introdurre un turismo massivo e prepotente.


I turisti sono ben accolti sull’isola, c’è a disposizione anche una posada per ospitare quei pochi turisti che comunque, trascorsi pochi e meravigliosi giorni di vacanza, se ne andranno via lasciandolo comunque intatto.


Isla La Blanquilla




Il nome dell’isola già ci anticipa quelle che sono le sue caratteristiche…




situata a Nord di Margarita, ad 83 miglia nautiche dalla marina del Venetur, è una splendida isola composta da 25 km di spiagge bianchissime ed un mare di una tonalita’ di azzuri che ne fa un paradiso perduto nel mar dei Caraibi.




Un’isola praticamente disabitata, ad eccezione dei pochissimi pescatori.




Una meta turistica rinomata tra i velisti di tutto il mondo che non possiede sul proprio territorio nessun tipo di installazione turistica, pertanto l’unico modo per visitarla è pernottare sul posto e a bordo di imbarcazioni .





mercoledì 2 novembre 2016


Bagno con i delfini

Sai che a Isla Margarita puoi fare il bagno con i delfini?
Alzi la mano chi non abbia desiderato almeno una volta di fare il bagno insieme ai delfini e poterli addirittura toccare?
I delfini sono animali straordinari, mammiferi intelligenti amati da tutti, ma fare tale esperienza (in sicurezza e nel rispetto delle regole) non è facile.
Waterland Mundo Marino è un parco di divertimento per ogni persona che vuole essere realmente toccata dalla magia del regno animale che può davvero convertire ogni essere umano in un essere umano migliore. Il Parco è adatto a adulti e bambini.

Waterland vi offrirà le seguenti attività:


  • Nuotata con i delfini

In questo programma potrete interagire con delfini in una maniera divertente e nuotare con loro, ballare e cantare con loro oltre che ricevere un bacino bagnato da queste meravigliose creature.
Si realizza nella piscina centrale di 7 metri di profondità e 27 di diametro e il gruppo massimo per delfino è di 12 partecipanti, mentre l’attività in acqua dura da 20 a 25 minuti.
Per persone che non sanno nuotare, anziani e bambini le stesse attività sono possibili nella piscina perimetrale nel quale il visitante potrà accarezzare i delfini e giocare con loro senza immergersi in acqua.


  • Incontro con le foche

E’ un’attività che permette di interagire con una foca e dura circa 20 minuti nei quali il partecipante potrà baciare abbracciare e accarezzare le foche in acqua: E’ un programma altamente raccomandato per i bambini….anche quelli di 60 anni!! ( massimo 12 persone per turno – i bambini devono avere più di due anni).

Italcaribe Club Exclusive!

Che ne dici, pensi di includere questa escursione nella tua prossima vacanza con noi? 

😉


lunedì 24 ottobre 2016

Isla Margarita con Italcaribe Club!







"Con voi ho fatto il piu' bel viaggio della mia vita. Un'esperienza indimenticabile". Questo mi dicono sempre. La nostra non è un'agenzia di viaggi ma una famiglia che ti accoglie quando arrivi e ti segue in tutto e per tutto soddisfacendo i tuoi bisogni lì sul posto non mandandoti alla deriva come avviene solitamente.


giovedì 20 ottobre 2016


Isla Margarita : da Colombo ai nuovi Spartani

Nel 1498, Cristoforo Colombo scoprì l'isola Margarita. I nativi locali, chiamati Guaiqueries, ricevettero a braccia aperte i conquistatori, ignari del fatto che successivamente sarebbero stati convertiti in schiavi dalla propria stessa ricchezza.

Gli spagnoli notarono le perle che gli indigeni usavano come ornamento. Un anno dopo vennero scoperti banchi di ostriche nella zona che oggi è conosciuta come Nueva Esparta e alla fine del 1500 sull'isola di Cubagua, venne fondata la prima città spagnola del Sud America: Nueva Cadiz.

Le perle rappresentarono almeno un terzo di tutto il tributo alla Corona Spagnola dal Nuovo Mondo. L'isola Margarita dovette essere fortificata contro i crescenti attacchi dei pirati, e molte di queste fortificazioni rimangono tuttora.
Nel passato gli indigeni erano costretti a tuffarsi per cercare le perle. Gli abusi e l'avidità degli spagnoli decimarono la popolazione della zona. Nel 1528 le perle vennero scoperte sull'isola di Coche. La produzione di perle a Cubagua invece continuava a diminuire e i suoi abitanti si trasferirono a Cumana e a Margarita.

Nel dicembre del 1541, un maremoto distrusse completamente la città di Nueva Cadiz, che è rimasta disabitata dal 1548.
Nel 1561, l'isola fu saccheggiata da Lope de Aguirre, un famoso violento e ribelle conquistador che tenne gli isolani nel terrore fino al suo ritorno nella terraferma in un tentativo di sottrarre Panama alla Corona spagnola.
Nel corso della storia Margarita, come le altre isole caraibiche, ha subito diversi attacchi da parte dei pirati. L'esistenza di parecchie fortezze sull'isola testimonia le quattordici incursioni avvenute.




Oggi è possibile visitare molte di queste fortezze: il Fortin de La Galera a Juand Griego, il Castillo de Santa Rosa a La Asuncion e il Castillo de San Carlos Borromeo a Pampatar.





Nel 1814, gli isolani combatterono con successo per l'indipendenza dalla Spagna, e l'Isola Margherita divenne il primo territorio libero del Venezuela. Fu nell'isola che Simón Bolívar, chiamato successivamente Libertador, fu confermato come Comandante in capo della nuova repubblica, la Grande Colombia. Da qui, iniziò a liberare Venezuela, Colombia, Perù, Ecuador e Bolivia dal dominio spagnolo.
Durante la guerra d'indipendenza venezuelana contro la Spagna, Nueva Esparta ricoprì un ruolo fondamentale. Questo stato deve il suo nome all'eroismo dimostrato dai suoi abitanti che venne paragonato a quello dei guerrieri e soldati di Sparta, nell'antica Grecia.

domenica 16 ottobre 2016

Le sei città più colorate del mondo.

Vivaci e pittoresche: sono le città più colorate del mondo.
Classifica stilata da Skyscanner




1 Burano-veneto (Italia)

Burano è un'isola della Laguna di Venezia Settentrionale, 11 Km a nord-est di Murano e Venezia







2 Longyarbyen - Svalbard (Norvegia)

Longyearbyen è la cittadina più popolosa delle isole Svalbard che si trovano nell'Oceano Artico, a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord.






3 Buenos Aires (Argentina)

Buenos Aires è la capitale e la maggiore città dell'Argentina. La città si trova sulla sponda occidentale del estuario del Rio de la Plata , sulla costa sud-orientale del continente.







4 Manarola (liguria)

Manarola è un antico borgo della Riviera ligure di Levante, è una frazione del comune di Riomaggiore, in provincia della Spezia, e costituisce una delle Cinque Terre.







5 Breslavia (Polonia)

Quarta città della Polonia, al centro della Bassa Slesia, Breslavia è la destinazione ideale per chi viaggia con dei bambini.








6 Stoccolma (Svezia)

E' la capitale della Svezia sorge su 14 isole che dal lago Mälaren si protendono fiere a oriente, sul Mar Baltico.

giovedì 13 ottobre 2016


Isla La Tortuga: l’ultimo paradiso!

Ebbene si, davanti a Puerto La Cruz e a 50 miglia nautiche da Isla Margarita c’è Isla La Tortuga.
La Tortuga è un’isola disabitata e amministrativamente una Dipendenza Federale del Governo del Venezuela.
Si raggiunge via mare con imbarcazioni private e con l’autorizzazione del governo.
Non è la famosa Tortuga dei romanzi riguardanti la pirateria dei Caraibi: quella è ad Haiti ed è altra storia.

L’enorme presenza di tartarughe nell’isola permisero all’esploratore Amerigo Vespucci di nominarla Isla La Tortuga.
Storicamente, dal 1550 è stata popolata dagli olandesi che sfruttavano le saline nella parte est dell’isola, fino a quando furono espulsi definitivamente nel 1631 quando il governatore di Cumanà li espulse definitivamente.
Isla La Tortuga è lunga 155 km ed è composta da tre piccole isole completamente disabitate e frequentate principalmente dai pescatori che si creano piccoli rifugi nel periodo da aprile a settembre. il migliore dell’anno.

Il contatto con la natura è il padrone incontrastato dell’atmosfera: bellissime spiagge di sabbia bianca ancora vergini e un mare cristallino avvolti da un silenzio disarmante.
Un paradiso per gli amanti dell’eco turismo, creato da una fauna ricchissima e dalla imponente presenza di coralli e mangrovie.
Punta Delgada, Carenero, La Piscina e Punta Oriental sono solo alcune delle meravigliose spiagge di Isla La Tortuga.

Con la nostra barca sarà possibile accompagnarvi in questa splendida esperienza, magari fermandosi per qualche giorno per godere al meglio delle bellezze di Isla La Tortuga!
Anche perchè vivere tutto ciò in totale indipendenza, con il nostro personale su una bellissima barca dotata di ogni confort..beh, non ve lo stiamo neanche a dire!
Insomma, aspettiamo di mettere in mare la nostra barca per potervi portare in questo vero Paradiso terrestre!

martedì 11 ottobre 2016





 Porlamar, nella mia bella Isla Margarita, questa mattina sembrava un quadro.

venerdì 7 ottobre 2016

Los Roques: un Paradiso da vivere


Un Viaggio a Los Roques è una esperienza unica, che vi trasporterà in un vero paradiso terrestre!
Un arcipelago caraibico del quale troverai centinaia di descrizioni su internet, più o meno esaustive, ma la straordinaria bellezza di questi luoghi va oltre le parole, va oltre il nero su bianco ed oltre le immagini o video che siano, seppur di straordinaria bellezza…
Saranno quindi le sensazioni, le emozioni ed il nostro punto di vista a darvi la miglior descrizione possibile di questo angolo di paradiso. Ciò che rende l’arcipelago di Los Roques così meravigliosamente surreale è l’origine corallina dei circa 50 isolotti e 200  banchi di sabbia (cayos)…Già dall’aereo, prima dell’atterraggio si vede il contrasto provocato dalla barriera tra il mare aperto, di un blu intenso e le più chiare e trasparenti acque interne.


L’unica isola abitata di Los Roques è il Gran Roque, la più a nord dell’arcipelago, in prevalenza montuosa, dotata di un aereoporto che accoglie tutti i voli nazionali in partenza da Caracas e da Higuerote, un paese a circa un’ora di distanza dalla capitale.Tutte le altre isole sono prettamente disabitate o popolate da pochi pescatori, quindi è la natura che fa da padrona…

Il colore del mare è un sogno, navigare su queste acque dà l’impressione di volare; il blu del cielo si fonde con le splendide tonalità  turchese del mare, spezzato irregolarmente dal colore più scuro dei banchi di corallo che spesso fuoriescono dall’acqua, fino ad avvicinarsi alla costa dove l’intensità del celeste si colora di una sfumatura sempre più chiara, raggiungendo il limpido trasparente fino alla riva.

La gradualità dei colori del mare sembra accompagnarti per mano fino alle bianchissime spiagge di sabbia, vergine e finissima, composta dall’antica e lenta erosione di una particolare alga marina, caratteristica del luogo, che al calpestarla sembra neve.
I piedi affondano piacevolmente ad ogni passo e la sensazione è quella di essere i primi ad aver visitato questi posti, naturalmente perfetti!

I paesaggi disegnati dalla natura hanno dell’incredibile: banchi di sabbia che sembrano dispersi in mezzo al nulla, lingue bianchissime che sembra tengano a distanza le onde da una parte e dall’altra, quasi come se Mosè fosse passato da queste parti…
E’ quest’ultima la decrizione di “Cayo de Agua”, situato nella parte più a sud-ovest dell’arcipelago, due isolotti collegati splendidamente da un corridoio di sabbia, dentro un territorio totalmente immerso in una natura di cui l’uomo non può impossessarsi, totalmente circondato da acque cristalline e da una ricchissima varietà di fauna propria del Mar dei Caraibi, un’oasi sperduta nel “cielo”!!!
Non a caso “Cayo de Agua” è classificata tra le 10 più belle spiagge del mondo; a nostro parere di una bellezza irraggiungibile!!!

E’ altrettanto meravigliosa la sensazione di essere circondati da stupendi pesci mentre ci si bagna, stelle marine e corallo, ad ogni passo alla scoperta di Los Roques.

La varietà dei paesaggi è  imbarazzante: si passa da spiagge di sabbia bianchissima a spiagge interamente composte da fossili di corallo,  da tratti costieri interamente popolati di mangrovie fino a  bassi fondali che sembrano un mosaico di Botutos (il Botuto e quella grossa conchiglia a forma conica tipica dei Caraibi e di alcune zone del Sud America).

Ogni Cayo ed ogni isolotto hanno la loro particolarità.

Los Roques, grazie al fatto di essere un parco naturale, in cui non si può costruire, ingrandire le costruzioni già in essere, in cui il turismo e ben controllato dall’essere affollato e disordinatamente distruttivo, in cui non ci sono le grosse catene di hotel presenti in tutti i luoghi turistici del mondo, dove più in generale l’impronta dell’uomo è estremamente regolata affinchè la natura rimanga così incantevole ed intatta, ci permette di uscire dal naturale contesto sociale in cui giornalmente siamo immersi, ci permette di tornare un po’ alle nostre origini, in completa simbiosi con la natura, in un contesto che scorre lento e senza troppe complicazioni e dove il vivere e godere dei diversi momenti della giornata, dall’alba al tramonto, ci rende come dei bambini di fronte alla maestosità di madre natura.

mercoledì 5 ottobre 2016


"Con voi ho fatto il piu' bel viaggio della mia vita. Un'esperienza indimenticabile". Questo mi dicono sempre. La nostra non è un'agenzia di viaggi ma una famiglia che ti accoglie quando arrivi e ti segue in tutto e per tutto soddisfacendo tutti i tuoi bisogni lì sul posto non mandandoti alla deriva come avviene solitamente.

Italcaribeclub è un Tour Operator specializzato in Vacanze a Isla Margarita e Los Roques.

Offriamo Tour naturalistici nei Parchi nazionali e Riserve del paese, come CanaimaLa Restinga, oltre a destinazioni uniche come Morrocoy, Los Testigos e la Blanquilla.

Completano la nostra offerta gli USA con Miami e le sue splendide Crociere e la meravigliosa Cuba.